Rose Sèlavy - "Mi Rifiuto". Fotografia
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Marco Gallo - Mutation in Fireland #02
Marco Gallo - Mutation in Fireland #02
Marco Gallo - Hazz. Orgh vs Fireland
Marco Gallo - Hazz. Orgh vs Fireland
Public/Zone - Mother Nature. Fotografia digitale 70x100cm
Public/Zone - Mother Nature. Fotografia digitale 70x100cm
Enrico Ciotola - Orgh Violet. Concept/Design
Enrico Ciotola - Orgh Violet. Concept/Design

Il logo è nato dalla necessità di trovare un elemento che rappresentasse il progetto Orgh, ossia l'opera di valorizzazione delle terre martoriate dall'inquinamento della nostra "Campania Felix".

 

L'appellativo di "Campania Felix" le è stato attribuito dagli antichi romani grazie all' elevata fertilità delle sue terre, dovuto in larga parte dalla presenza di fiumi che nutrivano il territorio con le loro diramazioni, coprendo tutta la regione.

 

Da ricordare il ruscello-torrente denominato Clanio, la cui caratteristica era quella di raccogliere le acque di diversi ruscelli minori, dovuto anche alla indeterminatezza della sua fonte, ricondotta in diversi punti; col passare dei secoli, il suo corso ha subito diverse variazioni, sia per causa naturale che artificiale, divenendo un reticolo di ruscelli minori che oggi noi chiamiamo Regi Lagni, suoi diretti discendenti.

 

Le acque del Clanio hanno permesso per decenni la nascita e la crescita di piccoli ecosistemi, come il perduto Bosco di Calabricito, infondendo vita in ogni ambiente toccato dalle sue acque.

 

Il suo nome spiega, emblematicamente, il benessere che apportava: Clanio deriva dal termine Greco Clanis, ossia "Viola", e gli è stato dato questo nome per l'abbondanza di violette che fiorivano sulle sue rive in segno della sua fecondità.

 

Analizzando la storia di questo fiore, precisamente la "Violetta del Pensiero", si scopre che è legato a diversi miti greci e a simboli assunti dagli uomini, in varie forme, nel corso degli anni. Il suo significato essenziale è di ricordare al ricevente di non averlo mai dimenticato, di essere sempre tra i nostri pensieri, che il nostro amore per esso continua a vivere, anche se questo comporta sacrifici e prove da superare.

 

Sembra che il significato profondo di questo fiore coincida appieno con le intenzioni di Orgh: dedicare opere artistiche alla nostra terra imbruttita dagli scarti di una società ormai disinteressata, che abbia come fine la sensibilizzazione della comunità nei confronti di codesti problemi, ricordandole di averne cura, e la valorizzazione dell'intera regione, cercando di eliminare l'appellativo "Terra dei Fuochi" e ripristinare così la "Campania Felix".

 

Il nostro intento, dunque, è riportare la "Violetta" nel nostro paesaggio, come accadeva un tempo sulle rive del Clanio, simbolo del benessere del territorio, e magari sulle rive dei Regi Lagni, ormai imbruttiti, specchio di una realtà sociale incolore.