Il progetto Orgh nasce dall'incontro di Rosa Catalano (in arte Rose Sèlavy) con il gruppo Public/Zone, formato dagli studenti del laboratorio Extramedia, dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, fondato dal prof. Rino Squillante.

 

 

Permeati dalla convinzione che l'arte sia necessaria alla formazione di una coscienza collettiva, strumento di indagine della realtà - che riesce ad affrontare questioni e problematiche sociali, con una visone altra, slegata da ogni tipo di compromesso e capace di apportare cambiamenti sostanziali alla società - il progetto Orgh si propone di intervenire su un territorio dove è presente un vuoto politico, che ha causato una crepa sociale e culturale: la provincia Nord di Napoli, la cosidetta "Terra dei Fuochi".